LE VISITE MEDICHE
Le visite mediche vanno fatte subito se il cane sta male. Di solito è consigliabile farlo visitare tre volte l’anno per le vaccinazioni e per lo screening generale, oppure per far controllare: orecchie (per le otiti), occhi (nel caso di congiuntiviti o per altri problemi), denti e bocca (gengiviti, pulizia dal tartaro) o per il taglio delle unghie, nel caso di cani che non camminano molto.
Le visite mediche vanno fatte subito se il cane sta male. Di solito è consigliabile farlo visitare tre volte l’anno per le vaccinazioni e per lo screening generale, oppure per far controllare: orecchie (per le otiti), occhi (nel caso di congiuntiviti o per altri problemi), denti e bocca (gengiviti, pulizia dal tartaro) o per il taglio delle unghie, nel caso di cani che non camminano molto.
Ma è fondamentale e urgente nel momento in cui il cane
- Non vuole mangiare, è apatico, è anemico e non vuole bere (la erlichiosi)
- Quando ha vomito e diarrea consecutivi (cioè se su tre giorni il cane vomita e fa diarrea ogni secondo) o quando si sente costipato (vermi, batteri, protozoi)
- Quando mostra evidenti segni di prurito (si gratta a sangue) o di perdita di pelo localizzata (pulci, zecche, micosi, rogna)
- Tosse, starnuti e difficoltà respiratorie(streptococco)
- Zoppia (malattia di Lyme) evidente e dolorosa
VACCINAZIONI E PROTEZIONE ANTIPARASSITARIA
Le vaccinazioni sono importantissime per proteggere il nostro amico a quattro zampe da eventuali malattie.
Ebbene incominciare dai due mesi-due mesi e mezzo di vita del cucciolo e si possono fare o annualmente o semestralmente.
Le vaccinazioni sono per
- Cimurro
- Leptospirosi
- Lesmania
- Filariosi
- Rabbia
- Bordelletta bronchiseptica (tosse canina), il vaccino è l’Eptavalente che protegge anche da altre malattie
Le altre malattie i vaccini sono singoli e specifici.
Per quanto riguarda la copertura contro pulci, zecche e zanzare si può usare:
Il Frontline (per pulci e zecche) una volta ogni venti giorni
L’advantix (per le zanzare)idem come sopra
Lo scalibor (collare che protegge il cane dalle zanzare per 6 mesi, ma che va tolto quando si lava o il cane si tuffa in acqua)
PIANTE TOSSICHE
Chi
ha un giardino o un bel balcone si circonda di piante ma quando si
prende un cane è importantissimo controllare dove vada a mettere il
muso; perché ci sono delle piante e dei fiori che per noi sono innocui
ma che per loro diventano mortali.
Queste sono:
- Aconito: per il cane è tossica, soprattutto le foglie e le radici. Provoca infiammazione della mucosa della bocca, eccessiva salivazione, alterazione della vista, debolezza e scoordinazione delle zampe. Se il cane ha mangiato questa pianta inducetelo al vomito
- Aglio: parte velenosa: bulbi, germogli, fiori e gambi. Provoca disturbi gastrointestinali e debolezza. Date al cane un po’ di carbone attivo
- Agrifoglio: parte velenosa i frutti. Disturbi gastrointestinali. La cura è quella per la gastroenterite
- Aloe: parte velenosa: la linfa. Indurre il vomito e fare terapia di sostegno
- Cipolla: parte velenosa: bulbi, fiori e steli. Disturbi gastrointestinali, debolezza, anemia e danni epatici
- Crisantemo: parte velenosa: la linfa. Disturbi: dermatite da contatto, eritema, orticaria, prurito, desquamazione cutanea. Pulire la parte irritata con acqua corrente
- Dieffenbachia: parte velenosa: le foglie. Disturbi: stomatite e dermatite da irritazione. Pulire bene la cavità orale, gli occhi e la cute con abbondante acqua corrente
- Glicine: parte velenosa: tutta la pianta: Disturbi: disturbi gastrointestinali e dolori addominali. Indurre il vomito e aiutatelo farmacologicamente
- Margherita: parte velenosa: la linfa. Disturbi: dermatite da contatto, eritema, orticaria, prurito, formazione di croste e desquamazione cutanea. Togliete le margherite e pulite la faccia e il corpo del cane con acqua corrente e, poi dal veterinario che somministrerà localmente qualcosa per calmare il prurito.
- Mughetto: parte velenosa: l’intera pianta. Disturbi: dolori addominali, disturbi gastrointestinali aritmie cardiache. E’ importante indurre il vomito, somministrare il carbone attivo, e un lassativo salino
- Oleandro: parte velenosa: tutta la pianta. Disturbi: Disturbi: dolori addominali, disturbi gastrointestinali aritmie cardiache. E’ importante indurre il vomito, somministrare il carbone attivo, e un lassativo salino
- Patata: parte velenosa: i tuberi immaturi, la buccia. Disturbi: disturbi gastrointestinali. La cura: terapia sintomatica
- Stella di Natale: è tutta velenosa sia a contatto che ad ingestione; parte velenosa: il lattice. Disturbi: eritema da contatto, prurito, bruciore della congiuntiva e della mucosa orale e della faringe. Se ingerito provoca nausea, vomito, diarrea e perdita di coscienza. Come intervenire: lavare tutte le parti con acqua, indurre il vomito e correre dal veterinario.
- Anche i peschi, i ciliegi, e gli albicocchi sono velenosi soprattutto i noccioli e i semi
- Anche i funghi (la parte interna) sono velenosi e provocano danni seri come allucinazioni ipereccitabilità o il coma
- le piante rampicanti, come il giglio, la marijuana, la mandorla, il tabacco (l’intera foglia)
NB: non sottovalutate queste cose che ho scritto perché ne va della salute del vostro cane
INSETTI,VERMI E BATTERI INTESTINALI
Questi sono la causa dei disturbi della diarrea e della loro presenza il veterinario se ne accorge facendo l’esame delle feci
Processionaria
E’ un insetto della famiglia dei lepidotteri ed è lungo 4-5cm. In Italia esistono due tipi di processionaria e si trovano nei boschi.
Processionaria del pino
Processiona della quercia.
Per
la salute del cane questo insetto, soprattutto i bruchi e le larve, è
dannosissimo perché: quando il cane bruca o annusa a terra può ingerire i
peli urticanti che ricoprono il corpo dell’insetto.
NB fate molta attenzione
I sintomi sono questi :
- Intensa e improvvisa salivazione perché bocca esofago e stomaco si gonfiano e si infiammano
- La lingua si ingrossa in modo patologico e porta al soffocamento dell’animale
- Il cane non vuole più giocare, rifiuta il cibo, vomita fa le feci diarroiche, anche emorragiche nei casi più gravi.
IMPORTANTISSIMO:
- Lavare la bocca del cane con sciacqui ripetuti di acqua e bicarbonato, usando una siringa senza ago per i lavaggi
- E portare il proprio cane subito dal veterinario per il ricovero e la somministrazione del cortisone
MICOSI ROGNA, ALTRE MALATTIE DELLA PELLE
Rogna, Ne esistono due forme principali: la rogna sarcopatica e la rogna rossa.
1) La rogna sarcopatica: è causata da un parassita (Sarcoptes scabei)
che si localizza prevalentemente sotto le ascelle, vicino alle
orecchie, sui gomiti, sulle zampe, nei padiglioni auricolari e alla base
della coda causando prurito che aumenta se il cane si avvicina a una
fonte di calore o quando fa particolarmente caldo. Il prurito può essere
tale che il cane si provoca autolesioni mordicchiandosi la zona
colpita, oppure sfregandola contro muri, spigoli, superfici ruvide. E’
molto contagiosa, tanto da rappresentare seri problemi nei canili e si
trasmette facilmente anche all’uomo, nel quale si manifesta con piccole
lesioni sull’addome o sugli arti, ma in questi casi guarisce più
rapidamente di quanto non avvenga nell’animale. La diagnosi si effettua
evidenziando il parassita con un esame microscopico. La terapia prevede
bagni medicati e un’attenta igiene sia dell’animale sia della sua cuccia
e degli ambienti che devono essere disinfettati periodicamente con
appositi prodotti solforici.
2) La rogna rossa: ha manifestazioni pruriginose simili a quella sarcopatica con
localizzazione alla testa e alle zampe anteriori e colpisce
prevalentemente soggetti a pelo corto. Non si trasmette all’uomo, ma nel
cane è molto più ostinata, difficile da trattare e spesso si evolve con
pustole che danno all’animale un aspetto spelacchiato e sgradevole.
3) Micosi
Si tratta di affezioni dovute a funghi della pelle, caratterizzate da aree alopeciche(senza pelo) e squamose. Per individuarle sono necessari esami diagnostici e microscopici ai quali far seguire una terapia locale e, in alcuni casi, generale. Le micosi sono sempre più frequenti e necessitano di attenzione per evitare il contagio alle persone; la prevenzione migliore è quella di evitare il contatto con i soggetti colpiti, di fare attenzione alle condizioni igieniche dell’ambiente e del cane.
4) Dermatiti
Le dermatiti più frequenti sono l’acne, le piodermiti, le foruncolosi, le ulcere cutanee oltre agli ascessi interdigitali e all’intertrigine, problemi particolarmente dolorosi per i cani. Questi ultimi sono spesso causati dalla penetrazione di piccoli corpi estranei nel piede dell’animale e da affezioni (batteriche o micotiche) nello spazio fra le dita.
E’ necessario che il veterinario individui il tipo di dermatite e suggerisca il trattamento idoneo.
5) Tumori della pelle
I tipi di tumori cutanei sono numerosi e comprendono papillomi, fibromi ecc. E’ necessaria la diagnosi del veterinario, l’esame istologico e l’asportazione; nei casi di neoplasie potrebbe essere indispensabile un trattamento chemioterapico.
3) Micosi
Si tratta di affezioni dovute a funghi della pelle, caratterizzate da aree alopeciche(senza pelo) e squamose. Per individuarle sono necessari esami diagnostici e microscopici ai quali far seguire una terapia locale e, in alcuni casi, generale. Le micosi sono sempre più frequenti e necessitano di attenzione per evitare il contagio alle persone; la prevenzione migliore è quella di evitare il contatto con i soggetti colpiti, di fare attenzione alle condizioni igieniche dell’ambiente e del cane.
4) Dermatiti
Le dermatiti più frequenti sono l’acne, le piodermiti, le foruncolosi, le ulcere cutanee oltre agli ascessi interdigitali e all’intertrigine, problemi particolarmente dolorosi per i cani. Questi ultimi sono spesso causati dalla penetrazione di piccoli corpi estranei nel piede dell’animale e da affezioni (batteriche o micotiche) nello spazio fra le dita.
E’ necessario che il veterinario individui il tipo di dermatite e suggerisca il trattamento idoneo.
5) Tumori della pelle
I tipi di tumori cutanei sono numerosi e comprendono papillomi, fibromi ecc. E’ necessaria la diagnosi del veterinario, l’esame istologico e l’asportazione; nei casi di neoplasie potrebbe essere indispensabile un trattamento chemioterapico.
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