Questo è il diario di bordo di un cane, attraverso tutto quello che gli accade intorno. Troverete episodi di vita vissuta, video su come educare il proprio cane, info utili su veterinari, dog sitter e altro.
lunedì 24 giugno 2013
Un caldo cane
Ma dico io, si stava così bene quando faceva freddo, quando la temperatura non andava oltre i 15 gradi, quando potevo stare comodamente acciambellato sul mio materassone.....ora invece è esplosa l'estate, e' arrivato il caldo, siamo invasi dall afa, dalle zanze e dai moscerini..e io sto schiattando dal caldo!! Voi non potete capire cosa vuol dire avere addosso due pellicce, una sull altra: una mi serve per l'acqua e l'altra e' quella normale. Ma quando fa caldo mi si appiccicano addosso, sudo come un porcospino, mi si arricciano i peli della coda che sembro un barboncino, e mi si gonfiano le zampe e mi ingrosso come un bulldog, manco avessi le pieghe dello Sharpei....ve la faccio breve quando fa così caldo io mi appiattisco, di solito mi sdraio a pelle di leopardo tra la porta della tata, i fornelli e la finestra del piano terra, li dove secondo me fa meno caldo in tutta la casa...chiaramente in mezzo ai piedi! Detto ciò l'altro giorno ho fatto la doccia in terrazzo come tentativo di arginare il caldo, ma ho un po animato la scena cercando di: mordere la pompa 10 volte, di entrare bagnato in salotto 7 volte, di zampettare in cucina 4 volte, di rotolarmi nelle piante 6 volte, di asciugarmi sulla tata 13 volte e scuotoliandomi ( che vuol dire sbattere il pelo) almeno 5 volte. Risultato: facevo più schifo di prima ... per non parlare del caldo!!!
domenica 23 giugno 2013
I consigli di zia Bo: malattie della pelle dei cani
MICOSI ROGNA, ALTRE MALATTIE DELLA PELLE:
Rogna
Ne esistono due forme principali: la rogna sarcopatica e la rogna rossa.
Ne esistono due forme principali: la rogna sarcopatica e la rogna rossa.
1) La rogna sarcopatica: è causata da un parassita (Sarcoptes scabei) che si localizza prevalentemente sotto le ascelle, vicino alle orecchie, sui gomiti, sulle zampe, nei padiglioni auricolari e alla base della coda causando prurito che aumenta se il cane si avvicina a una fonte di calore o quando fa particolarmente caldo. Il prurito può essere tale che il cane si provoca autolesioni mordicchiandosi la zona colpita, oppure sfregandola contro muri, spigoli, superfici ruvide. E’ molto contagiosa, tanto da rappresentare seri problemi nei canili e si trasmette facilmente anche all’uomo, nel quale si manifesta con piccole lesioni sull’addome o sugli arti, ma in questi casi guarisce più rapidamente di quanto non avvenga nell’animale. La diagnosi si effettua evidenziando il parassita con un esame microscopico. La terapia prevede bagni medicati e un’attenta igiene sia dell’animale sia della sua cuccia e degli ambienti che devono essere disinfettati periodicamente con appositi prodotti solforici.
2) La rogna rossa: ha manifestazioni pruriginose simili a quella sarcopatica con localizzazione alla testa e alle zampe anteriori e colpisce prevalentemente soggetti a pelo corto. Non si trasmette all’uomo, ma nel cane è molto più ostinata, difficile da trattare e spesso si evolve con pustole che danno all’animale un aspetto spelacchiato e sgradevole.
3) Micosi
Si tratta di affezioni dovute a funghi della pelle, caratterizzate da aree alopeciche(senza pelo) e squamose. Per individuarle sono necessari esami diagnostici e microscopici ai quali far seguire una terapia locale e, in alcuni casi, generale. Le micosi sono sempre più frequenti e necessitano di attenzione per evitare il contagio alle persone; la prevenzione migliore è quella di evitare il contatto con i soggetti colpiti, di fare attenzione alle condizioni igieniche dell’ambiente e del cane.
4) Dermatiti
Le dermatiti più frequenti sono l’acne, le piodermiti, le foruncolosi, le ulcere cutanee oltre agli ascessi interdigitali e all’intertrigine, problemi particolarmente dolorosi per i cani. Questi ultimi sono spesso causati dalla penetrazione di piccoli corpi estranei nel piede dell’animale e da affezioni (batteriche o micotiche) nello spazio fra le dita.
E’ necessario che il veterinario individui il tipo di dermatite e suggerisca il trattamento idoneo.
5) Tumori della pelle
I tipi di tumori cutanei sono numerosi e comprendono papillomi, fibromi ecc. E’ necessaria la diagnosi del veterinario, l’esame istologico e l’asportazione; nei casi di neoplasie potrebbe essere indispensabile un trattamento chemioterapico.
3) Micosi
Si tratta di affezioni dovute a funghi della pelle, caratterizzate da aree alopeciche(senza pelo) e squamose. Per individuarle sono necessari esami diagnostici e microscopici ai quali far seguire una terapia locale e, in alcuni casi, generale. Le micosi sono sempre più frequenti e necessitano di attenzione per evitare il contagio alle persone; la prevenzione migliore è quella di evitare il contatto con i soggetti colpiti, di fare attenzione alle condizioni igieniche dell’ambiente e del cane.
4) Dermatiti
Le dermatiti più frequenti sono l’acne, le piodermiti, le foruncolosi, le ulcere cutanee oltre agli ascessi interdigitali e all’intertrigine, problemi particolarmente dolorosi per i cani. Questi ultimi sono spesso causati dalla penetrazione di piccoli corpi estranei nel piede dell’animale e da affezioni (batteriche o micotiche) nello spazio fra le dita.
E’ necessario che il veterinario individui il tipo di dermatite e suggerisca il trattamento idoneo.
5) Tumori della pelle
I tipi di tumori cutanei sono numerosi e comprendono papillomi, fibromi ecc. E’ necessaria la diagnosi del veterinario, l’esame istologico e l’asportazione; nei casi di neoplasie potrebbe essere indispensabile un trattamento chemioterapico.
mercoledì 19 giugno 2013
I consigli di zia Bo: diarrea, insetti, vermi e batteri intestinali
INSETTI,VERMI E BATTERI INTESTINALI
Questi sono la causa dei disturbi della diarrea e della loro presenza il veterinario se ne accorge facendo l’esame delle feci
Processionaria
E’ un insetto della famiglia dei lepidotteri ed è lungo 4-5cm. In Italia esistono due tipi di processionaria e si trovano nei boschi.
Processionaria del pino
Processiona della quercia.
Per la salute del cane questo insetto, soprattutto i bruchi e le larve, è dannosissimo perché: quando il cane bruca o annusa a terra può ingerire i peli urticanti che ricoprono il corpo dell’insetto.
NB fate molta attenzione
I sintomi sono questi :
- Intensa e improvvisa salivazione perché bocca esofago e stomaco si gonfiano e si infiammano
- La lingua si ingrossa in modo patologico e porta al soffocamento dell’animale
- Il cane non vuole più giocare, rifiuta il cibo, vomita fa le feci diarroiche, anche emorragiche nei casi più gravi.
IMPORTANTISSIMO:
- Lavare la bocca del cane con sciacqui ripetuti di acqua e bicarbonato, usando una siringa senza ago per i lavaggi
- E portare il proprio cane subito dal veterinario per il ricovero e la somministrazione del cortisone
lunedì 17 giugno 2013
I consigli di zia Bo: le piante tossiche per i cani
PIANTE TOSSICHE
Chi ha un giardino o un bel balcone si circonda di piante ma quando si prende un cane è importantissimo controllare dove vada a mettere il muso; perché ci sono delle piante e dei fiori che per noi sono innocui ma che per loro diventano mortali.
Queste sono:
- ACONITO: per il cane è tossica, soprattutto le foglie e le radici. Provoca infiammazione della mucosa della bocca, eccessiva salivazione, alterazione della vista, debolezza e scoordinazione delle zampe. Se il cane ha mangiato questa pianta inducetelo al vomito
- Aglio: parte velenosa: bulbi, germogli, fiori e gambi. Provoca disturbi gastrointestinali e debolezza. Date al cane un po’ di carbone attivo
- Agrifoglio: parte velenosa i frutti. Disturbi gastrointestinali. La cura è quella per la gastroenterite
- Aloe: parte velenosa: la linfa. Indurre il vomito e fare terapia di sostegno
- Cipolla: parte velenosa: bulbi, fiori e steli. Disturbi gastrointestinali, debolezza, anemia e danni epatici
- Crisantemo: parte velenosa: la linfa. Disturbi: dermatite da contatto, eritema, orticaria, prurito, desquamazione cutanea. Pulire la parte irritata con acqua corrente
- Dieffenbachia: parte velenosa: le foglie. Disturbi: stomatite e dermatite da irritazione. Pulire bene la cavità orale, gli occhi e la cute con abbondante acqua corrente
- Glicine: parte velenosa: tutta la pianta: Disturbi: disturbi gastrointestinali e dolori addominali. Indurre il vomito e aiutatelo farmacologicamente
- Margherita: parte velenosa: la linfa. Disturbi: dermatite da contatto, eritema, orticaria, prurito, formazione di croste e desquamazione cutanea. Togliete le margherite e pulite la faccia e il corpo del cane con acqua corrente e, poi dal veterinario che somministrerà localmente qualcosa per calmare il prurito.
- Mughetto: parte velenosa: l’intera pianta. Disturbi: dolori addominali, disturbi gastrointestinali aritmie cardiache. E’ importante indurre il vomito, somministrare il carbone attivo, e un lassativo salino
- Oleandro: parte velenosa: tutta la pianta. Disturbi: Disturbi: dolori addominali, disturbi gastrointestinali aritmie cardiache. E’ importante indurre il vomito, somministrare il carbone attivo, e un lassativo salino
- Patata: parte velenosa: i tuberi immaturi, la buccia. Disturbi: disturbi gastrointestinali. La cura: terapia sintomatica
- Stella di Natale: è tutta velenosa sia a contatto che ad ingestione; parte velenosa: il lattice. Disturbi: eritema da contatto, prurito, bruciore della congiuntiva e della mucosa orale e della faringe. Se ingerito provoca nausea, vomito, diarrea e perdita di coscienza. Come intervenire: lavare tutte le parti con acqua, indurre il vomito e correre dal veterinario.
- Anche i peschi, i ciliegi, e gli albicocchi sono velenosi soprattutto i noccioli e i semi
- Anche i funghi(la parte interna) sono velenosi,e provocano danni seri come allucinazioni ipereccitabilità o il coma
- le piante rampicanti, come il giglio, la marijuana, la mandorla, il tabacco( l’intera foglia)
NB: non sottovalutate queste cose che ho scritto perché ne va della salute del vostro cane
sabato 15 giugno 2013
Animali nei condomini, da martedì 18 finalmente si cambia
Finalmente è stata varata la nuova norma del codice civile che proibisce ai condomini di vietare la presenza di animali domestici. Da martedì 18 giugno entra in funzione.
Se volete sapere di più seguite il link: http://www.corriere.it/animali/13_giugno_14/cane-gatto-condominio-vietato-vietare_28f412da-d4e2-11e2-afc2-77c7bab72214.shtml
Se volete sapere di più seguite il link: http://www.corriere.it/animali/13_giugno_14/cane-gatto-condominio-vietato-vietare_28f412da-d4e2-11e2-afc2-77c7bab72214.shtml
martedì 11 giugno 2013
I consigli di zia Bo: le vaccinazione e protezioni anti parassitarie
VACCINAZIONI E PROTEZIONE ANTIPARASSITARIA
Le vaccinazioni sono importantissime per proteggere il nostro amico a quattro zampe da eventuali malattie.
Ebbene incominciare dai due mesi-due mesi e mezzo di vita del cucciolo e si possono fare o annualmente o semestralmente.
Le vaccinazioni sono per
- Cimurro
- Leptospirosi
- Lesmania
- Filariosi
- Rabbia
- Bordelletta bronchiseptica (tosse canina), il vaccino è l’Eptavalente che protegge anche da altre malattie
Le altre malattie i vaccini sono singoli e specifici.
Per quanto riguarda la copertura contro pulci, zecche e zanzare si può usare:
Il Frontline (per pulci e zecche) una volta ogni venti giorni
L’advantix (per le zanzare)idem come sopra
Lo scalibor (collare che protegge il cane dalle zanzare per 6 mesi, ma che va tolto quando si lava o il cane si tuffa in acqua)
domenica 9 giugno 2013
I consigli di zia bo: quando andare dal veterinario?
Le visite mediche
Le visite mediche vanno fatte subito se il cane sta male. Di solito è consigliabile farlo visitare tre volte l’anno per le vaccinazioni e per lo screening generale, oppure per far controllare: orecchie (per le otiti), occhi (nel caso di congiuntiviti o per altri problemi), denti e bocca (gengiviti, pulizia dal tartaro) o per il taglio delle unghie, nel caso di cani che non camminano molto.
Ma è fondamentale e urgente nel momento in cui il cane
- Non vuole mangiare, è apatico, è anemico e non vuole bere (la erlichiosi)
- Quando ha vomito e diarrea consecutivi (cioè se su tre giorni il cane vomita e fa diarrea ogni secondo) o quando si sente costipato (vermi, batteri, protozoi)
- Quando mostra evidenti segni di prurito (si gratta a sangue) o di perdita di pelo localizzata (pulci, zecche, micosi, rogna)
- Tosse, starnuti e difficoltà respiratorie(streptococco)
- Zoppia (malattia di Lyme) evidente e dolorosa
sabato 8 giugno 2013
giovedì 6 giugno 2013
Vita da cani in una grande città
Vivo con i miei padroni a Milano, mica una città qualunque. Mi hanno sempre detto che per loro ho rappresentato una svolta, un cambio di vita significativo. Moltissimi sostengono che avere un cane è un buon banco di prova in preparazione ad un altro importante cambio di vita: avere un bambino. A pensarci bene, perché no? In fin dei conti, siamo entrambi esseri umani che fanno cacca e pipì quando ci pare e piace, entrambi sgomitiamo per prendere posto sul divano o per buttarti fuori dal tuo letto, ma le similitudini purtroppo finiscono qua. Discussioni su discussioni sull'argomento, chi pro, chi contro l'analogia cane-bambino. Dal mio punto di vista vorrei gettare ulteriore benzina sul fuoco e animare questo ardente dibattito con alcune profonde considerazioni. Avere un bambino è decisamente più vincolante, credimi. Non puoi lasciare il tuo bambino da solo nel tuo appartamento tutto il giorno mentre tu sei fuori al lavoro e pensare "lascio MTV accesa a fargli compagnia, andrà più che bene!". Puoi comunque mettere un bambino al guinzaglio come me, questo sembra socialmente più accettabile al momento. Mi rendo conto che essere un cane è un'impresa titanica in qualsiasi parte del globo, ma vivere in una città come Milano, rappresenta davvero una sfida ai limiti dell'impossibile.
E non si tratta della quantità infinita di residui di cibo, cartacce, vetri rotti, pioggia, umido, nebbia, freddo, caldo opprimente, zanzare o della mancanza di vasti spazi verdi che fa di Milano una città praticamente invivibile per un quadrupede, ciò che rende davvero impossibile la mia vita a Milano sono i padroni degli altri cani. In questa città, passeggiare con uno come me al seguito è considerato alla stessa stregua di un vero e proprio evento sociale, con il suo codice comportamentale, le sue cerimonie e salamelecchi vari.
Questi pazzi sclerotici dei nostri padroni si aggregano dove ci sono altri padroni di cani, si lanciano in svariate conversazioni mentre noi, poveri e annoiati, restiamo abbandonati a noi stessi e iniziamo a sniffare in giro, scavare buche o a darcele di santa ragione.
Se il nostro malcapitato padrone si rifiuta di adeguarsi al sistema, viene prontamente additato come un marziano asociale, sicuramente con qualche turba psicologica.
I Milanesi, siano essi tali da più generazioni o appena trapiantati, non sono esattamente celebri nel mondo per attaccare bottone col primo che capita. Ma quando hai un tipino figo come me al guinzaglio... la musica cambia. Le domande non finiscono mai: "chi è questo bel cagnone? Ma è un Labrador? Neeroooo? E quanti anni ha? E cosa mangia per avere il pelo così lucido? Perché lo spingi così? Ma nooo, dove vaiiii?"
Non voglio sembrare esagerato, ma quando mi portano in giro, i miei genitori umani sembrano andare in una missione da marines. "Vedi, la mia cagnetta Wilma è una cockerina nana. E' rossa, bassissima, adora sniffare e ha un odore straordinario, pensa, tipo come una neonata, ma con un odore mooolto più gradevole. Devo costantemente controllare che non ingurgiti qualcosa trovato per strada che possa farla morire seduta stante". Ma se davvero vuoi che la tua piccola Wilma non muoia, perché ti fermi a parlare col primo malcapitato che è uscito in una missione impossibile col suo amato cane? Non c'è niente da fare è una tentazione troppo forte per chiunque.
Sono proprio questi i momenti in cui mi vien voglia di possedere una macchina del tempo canina e di proiettarmi in un'altra dimensione spazio temporale.
Eppure questi squinternati pensano che socializzare tra loro non ha nulla a che vedere con l'attaccare bottone a vanvera, ma serve a far socializzare noi con altri cani!
Questo è davvero troppo per un pluriblasonato-pezzo-di gnocco-canino quale il sottoscritto.
Come se un Labrodor bello e grosso come me fosse davvero interessato a una piccola e rossa cockerina che mi sta due volte sotto le zampe e, ogni volta che la vedo, il mio sguardo dice "noo davvero vuoi costringermi a giocare con questa mostriciattola a forma di salsiccia con le orecchie a penzoloni? Falla ritornare qua quando sarà cresciuta di un paio di spanne!"
Ma purtroppo ricapita e ricapiterà ancora e la macchina del tempo non l'hanno inventata nemmeno per gli umani, figuriamoci per noi, poveri cani al giunzaglio.
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