giovedì 30 maggio 2013

Rapporto cani bambini e famiglia: prima parte

Il rapporto tra cani e bambini e' un lungo discorso, piuttosto complesso. Per arrivarci vi racconterò la mia storia con la mia famiglia ma soprattutto il rapporto con il mio fratello umano. 5 anni fa, quando mi hanno adottato, per i miei g.u. e' stato un secco cambio di vita, almeno così mi hanno detto. Da giovane coppia spensierata si sono trasformati in una meno giovane coppia con un gigantesco pensiero peloso, nero, bavoso, abbaioso ma soprattutto molto affettuoso, cioè io. Dai we sulla neve sono passati ai we in città, dai we al lago di Garda ai we sul lago maggiore... magari vi state chiedendo che differenza c'è, sempre laghi sono... e no, su uno c' e' tanto vento e sull altro solo acqua! E per uno sportivo surfista come il mio g.u. c'è' una differenza madornale. Di fatto il mio arrivo e' stato un cambio di ritmi, di abitudini: niente più cene fuori, il rischio era di non trovare più il divano, niente più  aperitivi in centro con gli amici: ci sarà ancora la cucina? Cose così. Beh in effetti ho provato per buoni due mesi a scavare un tunnel tra la cucina e il bagno, ma il cemento armato mi ha fermato.
Qualche cuscino piumoso l'ho un po' sparpagliato dappertutto, modello nevicata invernale...qualche scarpa l'ho un po' fatta a mio gusto (piena di bava e rosicchiata), qualche porta e' stata modernizzata con graffiti urban style, e qualche vicino ha apprezzato la mia ugola d'oro. Il top comunque era la sera quando la mia neo mamma rientrava e io mi nascondevo dietro al pilastro della cucina perché avevo scavato il tunnel. Tutto filava liscio fino a quando non si accorgeva delle mie unghiette bianche di pittura, ed essendo tutto nero, potete intuire che era un evidente indizio a mio carico.
Il mio problema e' sempre stato il confronto con il furgone di mio fratello. Lui è' un cane con un carattere dominante, anche un po' babbasone, che non ha mai fatto grandi disastri in casa. Per cui quando mi hanno adottato si aspettavano la stessa cosa... Invece no, io ho bisogno di compagnia, da solo mi annoio, devo avere qualcuno da sniffare, strusciare, leccare... per fortuna dopo 2 anni e' arrivato lui: il mio fratellino umano!!!

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